Paolo Atzeni: Tesi, informazioni e suggerimenti

Database Group
Dipartimento di Informatica e Automazione
Università Roma Tre

Obiettivo di questa pagina e' di fornire informazioni pratiche agli studenti che stanno svolgendo oppure che sono interessati a svolgere una tesi o un tirocinio sotto la mia supervisione.
Prevedo di arricchire nel tempo questa pagina, anche sulla base di richieste e suggerimenti che ricevero' (e che saranno quindi benvenuti, anche se non ne garantisco il pronto recepimento). Per riflessioni di natura generale sull'argomento, suggerisco le interessanti pagine predisposte dal professor Patrignani (Suggerimenti sulla scrittura della tesi) e dal professor Paolo Ciancarini dell'Universita' di Bologna

Informazioni ufficiali

Richiesta della tesi

Il collegio didattico di ingegneria informatica gestisce attualmente diversi corsi di studio: laurea vecchio ordinamento, laurea (triennale) nunovo ordinamento, lauree specialistiche (o magistrali). Ognuno di essi ha un proprio regolamento per le tesi e gli esami finali. Ogni studente e' invitato a vedere quello di proprio interesse, accessibile tramite l'apposita sezione (laurea o laurea magistrale) del sito del collegio didattico.

In generale, per la laurea specialistica e per la laurea vecchio ordinamento lo studente consulta i docenti di interesse, per capire quali sono gli argomenti disponibili, e formula una propria richiesta. Allo scopo: le mie proposte di tesi.

I docenti cercano di soddisfare le richieste che ricevono, ma talvolta cio' non e' possibile. Le richieste che io ricevo sono molte, e quindi di tanto in tanto mi trovo in difficolta'. Al riguardo, sottolineo che non gestisco "file di attesa."

Trovo utile (per lo studente, oltre che per me) cominciare a ragionare sui possibili argomenti di tesi un paio di mesi prima dell'effettivo inizio della tesi stessa. A coloro che vengono a chiedermi informazioni, propongo di solito diversi possibili argomenti, basandomi anche sulle eventuali preferenze manifestate. Ovviamente, tali proposte non vanno considerate impegnative ne' da una parte ne' dall'altra: e' frequente che proponga uno stesso argomento a piu' studenti, considerandolo assegnato solo quando lo studente inizia realmente ad affrontarlo.

Invece, per la laurea (triennale) del nuovo ordinamento e' conveniente consultare direttamente le informazioni sui tirocini, gestita dal collegio didattico, e prendere contatto con le aziende che offrono disponibilita' (analoga offerta, in misura limitata, è formulata da singoli docenti). Ovviamente, i docenti sono disponibili per consigli e suggerimenti (e successivamente per svolgere la funzione istituzionale di relatore), ma è opportuno che lo studente proceda autonomamente nella ricerca e nel contatto con le aziende. Segnalo che il regolamento stabilisce che "può considerarsi attività di tirocinio una opportuna attività lavorativa che lo studente [lavoratore] ... potrà svolgere nell'azienda presso cui lavora abitualmente. Tale attività deve essere comunque formalmente assegnata ..." E' anche possibile per lo studente individuare autonomamente un ente o azienda presso cui svolgere la tesi, ma ricordo che "Il tirocinio puo’ essere svolto esclusivamente presso aziende con cui l'Ateneo abbia stipulato apposita convenzione". La procedura per la stipula di convenzioni e' abbastanza rapida e ci sono precedenti di convenzioni stipulate a seguito dell'interesse specifico di uno o piu' studenti (qualora ricorra questa eventualità, lo studente è invitato a segnalarmela al più presto, in modo che io possa mettere in contatto l'azienda con la segreteria del Collegio didattico).

Domanda frequente: quando è opportuno richiedere l'assegnazione della tesi? varianti quando posso richiedere l'assegnazione della tesi? oppure quando ho "diritto" all'assegnazione della tesi? Secondo me, l'ideale è avere finito o quasi gli esami, ma ci sono molte situazioni in cui (tanto nella triennale quanto nella magistrale), si può iniziare prima, anche in modo significativo. I regolamenti indicano un numero di CFU (135 per la triennale, tutti meno 9, oltre alla tesi stessa, per la magistrale) conseguiti quali si ha diritto all'assegnazione della tesi. L'unica ragione formale per queste indicazioni (insieme al suggerimento sostanziale appena ricordato) è che, se lo studente, a quel punto, non riesce ad ottenere l'assegnazione di una tesi contattando personalmente le aziende (nel caso della triennale) o i docenti (nel caso della magistrale o anche della triennale), allora si può rivolgere alla Segreteria del Collegio Didattico per ottenere l'assegnazione "d'ufficio". Personalmente, non sono a conoscenza di nessun caso in cui ciò sia risultato necessario. Queste indicazioni, contrariamente a quanto molti studenti ritengono, non pongono vincoli rigidi e quindi si può procedere anche avendo conseguito meno CFU.

Formalizzazione dell'assegnazione della tesi

Seguire le informazioni sul sito del collegio didattico (laurea o laurea magistrale). In particolare, riempire e consegnare i moduli come indicato.

L'esame finale: burocrazia e altro

Ricordarsi di presentare la domanda in segreteria studenti secondo quanto indicato nella pagina calendario e scadenze sul sito della facoltà oppure nella pagina ammissione all'esame di laurea sul portale dello studente. I relativi moduli sono scaricabili dal portale dello studente. (N.B. le informazioni potrebbero cambiare. Le ho verificate l'ultima volta il 18/04/2011)

In occasione della domanda, o poco dopo, e' necessario consegnare in segreteria il libretto. Allo scopo, sia per eventuali verifiche da parte dello studente, sia perche' il collegio didattico svolge indagini statistiche per le quali chiede informazioni agli studenti, consiglio di fare una fotocopia del libretto prima di consegnarlo e di richiedere un certificato con gli esami, per controllare che siano registrati tutti correttamente.

Gli studenti della laurea triennale debbono anche far firmare al rappresentante dell'ente presso cui e' stato svolto il tirocinio la relativa dichiarazione e debbono consegnarla presso la segreteria didattica del collegio didattico (via Vasca Navale 79).

Per procedere tempestivamente e' necessario tenere presente che:

Quindi, poiche' e' opportuno che io veda la tesi prima del controrelatore e poiche' le date delle sedute non sono mai fissate con molto anticipo, e' necessario che (e questo vale soprattutto per coloro che svolgono tesi presso aziende o altri enti esterni e che quindi vedo raramente; le sessioni di laurea sono per me faticose, in particolare nella preparazione, perche' i miei candidati sono spesso molti e percio' ho bisogno della loro collaborazione ):

L'organizzazione delle tesi può essere variabile, per tanti motivi, ma ritengo estremamente importante che essa inizi con una prefazione (di 2-4 pagine, non di più), che illustri sinteticamente:

Gli studenti che svolgono una tesi o un tirocinio presso una azienda o un ente esterno e sono seguiti presso di esso da un correlatore (chiamato tutore nella documentazione per il tirocinio) sono pregati di invitare il correlatore stesso a farmi pervenire un breve appunto riservato (ma che poi comunico alla commissione, nella sostanza) con una breve sintesi dei risultati ottenuti e una relativa valutazione dal punto di vista dell'azienda o ente. Ho bisogno di ricevere questo appunto, per posta elettronica, almeno una settimana prima della seduta. Questa è una cortesia che chiedo ed è una cosa diversa dalla dichiarazione sullo svolgimento del tirocinio, che ho sopra citato;

La tesi deve essere presentata alla commissione e al pubblico in circa 10-12 minuti, con l'uso di lucidi (elettronici, con il proiettore connesso al computer). Nei giorni immediatamente precedenti la seduta di esame puo' essere utile che il laureando mi faccia vedere una bozza della presentazione (indicativamente, non piu' di 12 lucidi). Visto il breve tempo a disposizione, lo studente deve trovare il giusto compromesso fra sinteticità e profondità: è fondamentale evitare di perdersi nei dettagli, ma al tempo stesso non ci si può limitare ad illustrare l'indice.

Visti i numeri, i laureandi sono pregati di contattarmi in orario di ricevimento o di chiedermi un appuntamento; in quest'ultimo caso, pero' non c'e' garanzia che possa essere fissato a brevissima scadenza. Possono anche contattarmi per posta elettronica, anche inviandomi bozze della tesi; in quest'ultimo caso, ovviamente, non è scontato che possa rispondere immediatamente.

Domande varie ricorrenti

Quante copie della tesi servono?
Ufficialmente, la copia rilegata e' una, quella che va consegnata in presidenza una settimana prima della seduta e che viene poi restituita al termine della seduta (nell'archivio dell'università resta solo il CD). E', come noto, usanza, darne una pure rilegata al relatore (e all'eventuale correlatore), ma di per se' non e' necessario (chi, come me ha piu' di 20 laureati l'anno, dopo quattro o cinque anni e' purtroppo costretto a liberarsi di molte tesi). Al controrelatore puo' essere sufficiente dare la versione disponibile 15 giorni prima, senza bisogno di sostituirla poi.

Che vuol dire media pesata?
Nel nuovo ordinamento: somma dei prodotti (voto*crediti) diviso somma dei crediti.
Nel vecchio ordinamento: somma dei voti moltiplicati per 1 nel caso di esami annuali e per 0,5 nel caso di moduli, il tutto diviso 28 (o, in generale, diviso per il numero di annualita' superate)

Come pesano i crediti in eccesso dovulti al passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento?
La media e' comunque una media pesata sui crediti. Ora, gli esami in eccesso contano come gli altri se "riconosciuti" e non contano per niente se in "soprannumero", ad esempio perche' sostenuti nel V.O. ma non riconosciuti (ma eventualmente riutilizzabili in corsi successivi, ad esempio nella laurea specialistica).

Esiste un formato standard per la tesi e in particolare per il frontespizio?
Per la tesi no, a parte il suggerimento di non sprecare carta e quindi di usare un formato abbastanza denso. Ad esempio:
- interlinea fra 1,5 e 2
- carattere 11 o 12 punti
- margini, circa 3 cm da ogni parte (3,5 a sinistra per favorire la rilegatura).
Per la prima pagina, e' importante che ci siano il titolo e il nome del laureando, del relatore e dell'eventuale correlatore, che in molti casi e' la persona che piu' ha seguito il laureando, soprattutto nel caso di attivita' svolte presso aziende; non va incluso, secondo me, il nome del controrelatore (un esempio di un vostro collega che la ha messa in linea).Un esempio di frontespizio per il CD

Quando va consegnato il libretto? (o meglio: con quanto anticipo va sostenuto l'ultimo esame?)
L'ultimo esame deve essere sostenuto almeno 20 giorni prima. Poiche' spesso i docenti consegnano i verbali solo a fine sessione, e' importante in segnalare al docente stesso l'urgenza qualora l'esame vanga superato a ridosso del termine.

Che cosa succede se, dopo aver presentato domanda, decido di non sostenere l'esame di laurea?
È necessario informare la segreteria studenti e ripresentare la domanda (con la firma del relatore), facendo attenzione alle scadenze. Le tasse non vanno pagate nuovamente. portale dello studente (> carriera > ammissione esame di laurea -- pagina controllata il 29/09/2009)

Sì può scrivere la tesi in lingua straniera?
Secondo le norme della nostra facoltà, sì, purché vi sia anche una sintesi in italiano (che può essere anche di poche pagine, ad esempio la prefazione citata sopra). Ovviamente, la lingua utilizzata deve essere comprensibile per il relatore e per la commissione, e quindi di solito l'unica lingua straniera possibile è l'inglese.

Per ulteriori informazioni, contattare il docente in orario di ricevimento oppure richiedere un appuntamento: atzeni@dia.uniroma3.it.